Ideazione e Realizzazione a cura di
Alessandro Cristiano Baretta
via Adige 3, 35022 Anguillara Veneta (PD)
"Noi abbiamo creduto all’amore"
Bellissima è stata la giornata di oggi.
Abbiamo molti aspetti da sottolineare. Il tema che ha aperto il nostro cammino "la scelta del mondo" ci ha provocati alla responsabilità nella città degli uomini.
"Ci rendiamo conto che siamo responsabili non solo della nostra vita ma anche della vita del creato e della storia umana. Secolarità è stimare il mondo, è cercare di capirlo, di indagarlo, sottomettendolo con intelligenza prima che con le mani; è capire la dinamica delle cose ed entrare in relazione con esse nel rispetto intelligente. E’ questo il senso del lavoro, dello studio e di ogni attività umana.
La competenza manifesta il nostro rispetto per il mondo."
Il cammino si è snodato dall’abbazia di Sassovivo fino al centro di Trevi tra sentieri di montagna e strade sterrate.
Non dimentichiamo la fatica che ci ha accompagnato; anche oggi non è stato facile trovare il sentiero corretto.
Ogni giorno che passa ci accorgiamo della forza che trasmettiamo e che scaturisce dalla Croce che ci guida.
Questa è un po’ scomoda da portare, ma infonde energia nei nostri cuori, e mostra alle persone che incontriamo lo scopo principale del nostro pellegrinaggio: farci incontrare da Dio e dagli uomini.
Un altro motivo di forza è la coesione del nostro gruppo, che ogni giorno assume colori più vivaci, e si esprime nelle piccole cose: dallo zaino di chi porta la frutta o l’acqua per tutti alla mano di qualcun altro che ci sostiene nei momenti difficili del percorso.
Ma vogliamo sottolineare la grande avventura che abbiamo vissuto oggi, in un piccolo paese di quindici anime, di nome Roviglieto. Già dall’inizio siamo stati accolti con generosità, sotto l’ombra confortante di un leccio di proprietà di un gentile uomo. Ad uno ad uno, quasi tutti gli abitanti si sono seduti con noi e hanno condiviso prima i nostri discorsi e poi l’Eucarestia.
Il tutto si è concluso con un sincero momento di fraternità prima della nostra partenza, quando oltre ad averci aperto la casa per le nostre necessità, hanno portato in piazza dolci e bevande per festeggiare un incontro e auspicare un futuro ritorno.
Li ricordiamo con affetto e riconoscenza, e vogliamo pregare per loro, soprattutto per alcuni giovani che stanno vivendo momenti difficili.
L’arrivo a Trevi è stato dolce e confortante. Questa notte siamo in comodi letti.
In questi giorni vogliamo leggere anche questa comodità come una carezza che il Signore ci fa per sostenerci in questo cammino.
Un saluto caloroso a tutti e una preghiera per le nostre comunità,gli abitanti di Roviglieto e a quanti ci stanno chiedendo e ci hanno chiesto un ricordo.