Borgoforte.net

servizi interattivi al servizio della comunità

 

  

Login


 

 Ricordati di me

Password dimenticata?


.: Credits

Ideazione e Realizzazione a cura di
Alessandro Cristiano Baretta

via Adige 3, 35022 Anguillara Veneta (PD)

info@borgoforte.net

.:

Home

Diario del Pellegrinaggio Assisi-Roma 2008 (quinto giorno)

"Tutto ruota intorno a Trevi."

Oggi abbiamo cominciato la nostra giornata con una scelta: la scelta della Chiesa. Cosa significa essere Chiesa? "La Chiesa prima di tutto è un mistero sgorgato dal cuore di Dio, davanti al quale l’uomo si pone con uno sguardo contemplativo, fatto di stupore e di accoglienza, di umiltà e di affetto, di dedizione appassionata e fedele… In quanto corpo di Cristo, la comunione è l’anima della Chiesa. Il modo di vivere della Chiesa, che corrisponde al carisma dell’AC, è quello della corresponsabilità: con la specificità della vocazione laicale, il cristiano porta nella comunità la sua testimonianza e il suo servizio… L’eucarestia forma il cristiano ad una vita pienamente umana, lo educa all’accoglienza, lo forma al dialogo, lo accompagna al martirio. L’eucarestia educa al servizio, alla missione. Il congedo con cui si chiude la liturgia, è l’invito ad iniziare un’altra celebrazione, quella in cui è impegnato tutta la vita."

Il percorso di oggi prevedeva Trevi-Spoleto, passando per Sant’Arcangelo e Poretta. Sbadatamente, dopo aver percorso pressappoco 1900 passi, corrispondenti circa ad un chilometro e mezzo di dura salita (ringraziamo il contapassi di Irene), ci siamo accorti di avere intrapreso una strada che andava nel senso opposto alla meta desiderata. A quel punto, i nostri esploratori di avanscoperta, dopo uno studio appassionato e particolarizzato delle cartine geografiche, ed aver chiesto una consulenza autoctona ad una gentile signora (che conosceva le strade del suo paese meno di noi), abbiamo iniziato a costruirci un sentiero fra uliveti, rovi, more (bone…) e filo spinato. Impressionante la volontà, la tenacia, il desiderio di arrivare alla meta di tutti noi (a parte quelli che erano già scoraggiati all’inizio del cammino).

Il destino beffardo ed ironico ci ha portato persino vicino ad una graziosa ed invitante piscina, ma noi siamo stati forti e non ci siamo lasciati prendere dalla tentazione di fare di quel luogo la meta definitiva del nostro pellegrinaggio. Il nostro punto di riferimento è stato sempre la visione di Trevi. Prima dietro di noi, poi a destra, poi davanti… l’immagine della città ci ha sempre accompagnato. Fino a quando ci siamo ritrovati proprio là, a mezzogiorno: in pratica per andare da Trevi centro a Trevi centro… abbiamo impiegato circa tre ore e percorso una decina di chilometri. (niente da dire!!!) Stupite le facce di Debora e Paolo, che stavano per partire per raggiungerci e portare il pranzo ai pellegrini, e hanno dovuto fare marcia indietro per tornare dove erano partiti da pochi minuti.

A quel punto la voglia di mollare è stata comune. L’esperienza di questa mattina ci ha ricordato gli errori che commettiamo nella vita, e ci ha aiutato a confrontarci con essi. Nella preghiera di pranzo abbiamo ringraziato il Signore per il cibo, e insieme abbiamo invocato la forza di ricominciare proprio dai nostri errori, di cercare la via corretta e vincere la tentazione di saltare un pezzo di cammino per arrivare lo stesso alla meta. Sicuramente non è stato facile ripercorrere quel pezzo di strada che già per due volte avevamo calpestato in cerca della via senza successo. Ma con lo spirito di chi ricomincia con più attenzione la propria storia, quel tratto di strada ci ha permesso di invocare il sentiero giusto e arrivare con molta soddisfazione alla meta prefissata, senza scorciatoie e senza inganni.

La fortuna ci ha arriso, (o meglio la Provvidenza???) e dopo poco tempo siamo giunti ad una bellissima Chiesa, dove abbiamo celebrato i vespri sotto il portico. Alla fine la camminata si è fermata a Pigge, e da lì con il furgoncino abbiamo raggiunto la palestra che ci sta ospitando, dove abbiamo approfittato per fare una partitella di pallone. Complimenti ai denudati che hanno vinto 4-1 sui tr(e)vestiti…

E ora qui, con molti bicchieri di acqua e tanta compagnia, stiamo pensando a voi, e vi dedichiamo una preghiera e un saluto.

Alberto, con tanta nostalgia, saluta Antonella, Monia e Chiara, le sue tre animatrici preferite che dovevano fargli compagnia al campo… ma che purtroppo sono rimaste a casa.


EVENTI


Pallavolo


Calcio


.:

Sito denuclearizzato

.: links

.: Pagine piu' visitate

.: Suggerimenti

ciao

.: Archivio

Graphics by Cristiano