Ideazione e Realizzazione a cura di
Alessandro Cristiano Baretta
via Adige 3, 35022 Anguillara Veneta (PD)
I pellegrini a San Pietro.
Ieri sera dopo una lunga discussione, abbiamo all’unanimità deciso di regalarci mezzora di sonno per recuperare le forze. Sveglia quindi non alle 6.30 ma alle 7.
Per ironia della sorte, la sveglia di Alberto,il pellegrino che sosteneva con forza l’esigenza di un recupero del sonno, ha suonato alle 6.30, come gli altri giorni. Questo non è stato assolutamente un problema, ci siamo alzati con gioia e voglia di camminare. Dopo colazione e fatte le debite pulizie della palestra che ci ha ospitato,siamo partiti a cavallo del nostro furgoncino alla volta della periferia romana da dove abbiamo iniziato gli ultimi dieci chilometri del nostro cammino verso la basilica.
Il nostro percorso verso Roma è stato tranquillo e per alcuni anche molto riposante.(ronf ronf..) Ovviamente, per non tralasciare le nostre tradizioni, abbiamo preso il percorso panoramico e siamo riusciti(non sappiamo come) a visitare l’aereoporto.
Arrivati a destinazione, nella casa dei Legionari di Cristo, siamo stati allietati dal bellissimo inno composto appositamente da alcuni di noi per il nostro arrivo a Roma (no comment, e non chiedeteci di risentirlo di nuovo!!!!).
Ok. Siamo pronti. Tre due uno..
Benvenuti a Roma Roma, tuffati in Roma Roma..oh..oh..oh..oh..oh
Roma Roma benvenuti a Roma oh..oh..oh..oh..oh
Stai cercando un posto per pregare,
Don Daniele te lo fa trovare,
sole, cuore, aria pura, respirare
Tanti amici per pellegrinare..
Benvenuti a Roma Roma, tuffati in Roma Roma..oh..oh..oh..oh..oh
Roma Roma benvenuti a Roma oh..oh..oh..oh..oh
Non restare solo ad aspettare
Il santo padre ti farem incontrare
Vespri fino a notte fonda
Tutti quanti con il don Da.
Ora tu sei pronto per cantare….
Benvenuti…
Dopo esserci sistemati nelle nostre stanze, ci siamo ritrovati nella piccola chiesetta per celebrare le lodi e poi a pranzo.
Il primo pomeriggio è stato proficuo per molti di noi, che hanno approfittato per fare un lauto e sereno riposo. Dopo di ciò, abbiamo celebrato l’eucarestia nella chiesetta. L’atmosfera di questo luogo sacro è suggestiva ed invitante, con la sua forma circolare e i suoi due piani. Sul soffitto disegni composti con piccole travi di legno danno un’immagine interessante della struttura. E la penombra dà un tocco di atmosfera celebrativa. (ma dove saranno mai le luci????)
La parte più emozionante della giornata è stato il nostro cammino verso San Pietro. Percorrendo una decina di chilometri, dietro la guida della croce e con il supporto dei bastoni, abbiamo attraversato Roma sotto gli sguardi dei passanti. Abbiamo notato reazioni di ogni tipo, da chi ci salutava e ci sorrideva, a chi ci guardava con sorpresa o addirittura rideva di noi.
L’arrivo a San Pietro è stato coinvolgente e non si può descrivere facilmente. Cantando l’inno della GMG 2000, Emmanuel, siamo entrati in piazza e ci siamo fermati davanti alla basilica di S.Pietro. Lì abbiamo celebrato i vespri, e con nostra gioia si sono uniti a noi dei passanti romani.
Unica pecca, la Basilica chiusa, ma non disperiamo, domani cominceremo proprio da lì.
Notte…